ROBERTO SALIS A BARI

ROBERTO SALIS A BARI

Quello con Roberto Salis e Anna Grazia Maraschio è stato molto di più di un incontro di partito in vista delle elezioni europee.

Roberto è un padre che da mesi incoraggia la propria figlia Ilaria, detenuta illegalmente in Ungheria, a non mollare.

Con lucidità ha raccontato le stranezze di una vicenda, volutamente politica, da parte di uno stato nazionalista e sovranista.

Ha ringraziato Alleanza Verdi Sinistra per la candidatura di Ilaria nella circoscrizione Italia Nord-Ovest, per il profondo e triplice significato che essa ha.

In primis per sottrarre Ilaria alle misure di detenzione, al rischio di una condanna ingiusta e a un processo di matrice autoritaria. E poi, per l’affermazione di un’idea radicalmente diversa di Europa e per la pratica comune della vittoria, proprio attraverso l’esercizio del voto.

Anna Grazia è pacata nei toni ma ha la grinta di chi fa dell’esperienza assessorile in regione Puglia e della militanza politica un bagaglio di competenze e di motivazioni che spingono a pensare immaginare e sognare un’Europa dei diritti e delle libertà.

Di fronte a scenari di guerra, all’indebolimento della tenuta dei diritti civili, all’emarginazione dei giovani e delle donne, all’affermarsi delle paure, NON C’E’ RASSEGNAZIONE.

Chiedere un voto per l’Europa significa avere fiducia che si possa allontanare la deriva nazionalista, perché l’Europa resti quella disegnata dai padri del MANIFESTO di VENTOTENE.

Tocca a noi l’8 e il 9 giugno andare a esercitare il diritto di voto esprimendo una preferenza per Alleanza Verdi e Sinistra con MARASCHIO candidata al parlamento europeo.

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