STRAGE DI ALBERI

STRAGE DI ALBERI

📌Non c’era alcun dubbio che l’incremento delle aree verdi in città non fosse in cima all’agenda della maggioranza, ma in questi giorni stiamo avendo l’ennesima conferma che non è interessata neppure a tutelare e a preservare il verde esistente – così i consiglieri comunali di minoranza in una nota stampa congiunta commentano i recenti abbattimenti di Pioppi di via San Marco.

📌La Città di Monopoli soffre di una cronica carenza di spazi verdi, e se ciò non bastasse, in questi giorni ci si è adoperati all’abbattimento di molti alberi della Città in attuazione della Determina Dirigenziale n. 1227 del 11/09/2023 con la quale i nostri amministratori hanno deciso di procedere al taglio di circa 180 alberi della città perché malati – precisano i 4 consiglieri.

📌Già lo scorso anno, abbiamo assistito alla recisione di oltre 20 alberi nella Pineta di Via Achille Grandi per far spazio ad un inutile “chiosco” e a un infruttuoso parcheggio non ancora ultimati- commenta il consigliere Papio – ma soprattutto dopo aver eliminato, negli anni passati, numerosi pini al solo scopo di salvaguardare l’asfalto stradale – ricorda la consigliera Mastronardi

📌Ormai è noto a tutti che gli alberi sono essenziali per rendere la Città più vivibile e per combattere le alte temperature estive – prosegue la consigliera Contento – ma, in questi quindici anni di (mal)governo di Monopoli, il centro destra non si è mai occupato, con adeguata attenzione e lungimiranza, della cura del verde pubblico a Monopoli.

📌La Giunta Annese disprezza il verde pubblico, non lo cura, e alla prima occasione lo elimina, del resto – ribatte il consigliere Brescia – si fa prima a spendere 90.000 euro per abbattere e rimpiazzare alberi presunti malati, piuttosto che curarli per tempo.

▶️Stiamo valutando insieme quali azioni intraprendere nelle prossime ore per chiedere e ottenere non solo maggiori chiarimenti dal Sindaco ma anche per sollecitare una maggior attenzione e tutela del verde pubblico – concludono i 4 consiglieri di minoranza.

I commenti sono chiusi.