ANNESE ANNASPA E SI AUTOCELEBRA

ANNESE ANNASPA E SI AUTOCELEBRA

Le criticità, le contraddizioni, i problemi e gli errori di questa amministrazione sono tante:

📌Una mole di opere pubbliche, nella maggior parte dei casi con poca qualità e senza alcun significato. Solo alcuni esempi…

– il restyling di Porta Vecchia che ha sottratto un’area, naturalmente bella, al godimento più semplice, quello della passeggiata di residenti e di turisti, magari protetti dalla tortura del solleone con degli alberi;

– il prolungamento della pista ciclabile verso Santo Stefano con un esubero inutile e pericoloso di muretti a secco e con il restringimento della carreggiata, che inevitabilmente creerà ancora più robusti ingorghi al traffico estivo;

– l’assenza di condivisione nella fase di redazione dei progetti (sempre) e la scarsa attenzione al risultato dei cantieri (uno per tutti quello della Villa Comunale).

📌 Una stitica sensibilità verso il verde pubblico e una carente attenzione alla qualità dell’aria che non vedono azioni efficaci.

📌 Pochi progressi nella lotta contro le fragilità fisiche e ambientali del territorio e una cementificazione senza limiti né obiettivi sociali.

📌 Nel campo dei diritti fondamentali alla cura, alla mobilità e all’assistenza non si è ancora innescato un meccanismo virtuoso in difesa di chi non ce la fa.

📌 Resta insoluto il problema della mancanza di case in locazione.

📌 Una grande pigrizia a ragionare e a esperire soluzioni che in altre parti d’Italia si stanno già attuando.

Di una cosa questa amministrazione è esperta: nell’occultare tutte le sue carenze con abilità, in un’operazione di propaganda tesa a dare di Monopoli un’immagine da rivista patinata, che la presenta come tessuto sociale produttivo complesso ed evoluto.

🔸DA PARTE NOSTRA🔸

Ci siamo spesi affinché:

🔹fosse riconosciuta la frequenza del nido comunale al sabato;

🔹venisse garantito il trasporto pubblico scolastico a tutti i minori con disabilità;

🔹si valutasse attentamente la qualità della mensa scolastica;

🔹si ponesse attenzione a mantenere equilibrato il numero di iscrizioni per ogni istituto comprensivo;

🔹si elaborassero nuovi contenuti all’interno delle politiche di genere e modalità diverse nelle politiche giovanili dove dare giusto spazio alla creatività in luoghi idonei di aggregazione.

🔸IL VELIERO🔸

Potremmo definire l’avventura amministrativa dell’anno appena passato come quella di un veliero in cui la ciurma si è addormentata, il nocchiero resta nella sua sala da bagno a contemplare la propria immagine e i mozzi si destreggiano tra le cime e le vele perché la carena non si incagli e lo scafo si inabissi.

Maria Angela Mastronardi

Silvia Contento

Angelo Papio

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