LEZIONE DI SPORTIVITA’ DAL MONOPOLI CALCIO

LEZIONE DI SPORTIVITA’ DAL MONOPOLI CALCIO

Nello sport il fair play è l’anima del gioco e, purtroppo, nell’incontro casalingo di calcio tra il Monopoli e il Cerignola dello scorso 6 novembre, abbiamo assistito a comportamenti violenti da parte dei tifosi del Cerignola che oltre a causare danni, rompendo i seggiolini negli spalti, facendo esplodere petardi e fumogeni nel rettangolo di gioco, hanno gettato un’ombra sulla partita. Fortunatamente non ci sono state conseguenze gravi per i presenti, ma tali azioni sono sempre inaccettabili e pericolose.

Come movimento Manisporche condanniamo vivamente queste azioni antisportive avendo sempre dichiarato la nostra netta opposizione a qualsiasi forma di violenza e disordine in particolar modo negli eventi sportivi.
La nostra è una posizione chiara: il rispetto, la maturità e la civiltà devono essere i pilastri fondamentali del comportamento di ognuno sia dentro che fuori il campo sportivo.

A tal proposito Manisorche vuole sottolineare la sua solidarietà con la società, la squadra e i tifosi del Monopoli, riconoscendo il loro comportamento esemplare in una situazione di caos.

Nonostante le provocazioni e i disordini causati dai tifosi ospiti, il Monopoli e i suoi sostenitori hanno reagito con maturità e rispetto. Hanno evitato qualsiasi forma di violenza e hanno dimostrato civiltà sia durante che dopo la partita, preservando la calma nell’ambiente sportivo.

Questa condotta esemplare di tutti i sostenitori del Monopoli calcio e in particolare dei suoi tifosi dovrebbe essere da esempio per promuovere la lealtà, il fair play e la civiltà in particolar modo negli stadi. La condanna della violenza e la promozione del rispetto reciproco sono fondamentali per garantire che gli eventi sportivi rimangano un luogo di competizione sana e divertimento per tutti gli appassionati di sport.

Perché nel mondo dello sport, la passione e la sana competizione sono un’opportunità per unire anziché dividere.


La settimana scorsa avevamo inviato questo testo a tutte le testate girnalistiche, locali e regionali, ma nessuna di esse ha ritenuto di pubblicarlo.

Nella foto qui sotto, un segnale di consapevolezza storica e di umanità, espressa ieri dai tifosi del Lecce

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